07 feb 2010

“Il sistema elettorale va modificato, i cittadini hanno il diritto di scegliere”

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elezioni

Oggi a Siracusa c’è stata la prima assemblea regionale di Alleanza per L’Italia, il movimento fondato dal senatore Francesco Rutelli.

All’incontro è intervenuto anche Raffaele Lombardo, che ha parlato di legge elettorale:

“‘Il sistema attuale va modificato in modo tale da reintrodurre, nella scelta dei nostri parlamentari, il diritto dei cittadini a scegliere. Che lo si chiami preferenza o in altro modo non cambia la sostanza delle cose”.

Inoltre, interrogato sul bipolarismo dai cronisti, il governatore ha affermato di essere “un proporzionalista nato“, aggiungendo che “è vero che andiamo avanti con sistema che scricchiola da molte parti ma per la verità tiene. In ogni caso va modificato in modo tale che questi parlamentari, quando vanno a votare, piuttosto che recepire soltanto disposizioni dall’alto tengano conto anche degli umori e delle esigenze di chi li deve votare“.

07 feb 2010

“Ho la sensazione che la Fiat di Termini Imerese chiuderà”

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Raffaele Lombardo ha risposto ieri alle domande del giornalista Giuseppe Mazzone (per LiveSicilia e SestaRete), affrontando alcuni temi d’attualità politica.

Fiat di Termini Imerese: “Ho la netta sensazione che la Fiat di Termini chiuderà. Ma noi ci batteremo fino in fondo per impedirlo. Sia ben chiaro che qualcuno deve pagare: il governo non può continuare a dare incentivi e deve mutare la sua strategia nei confronti della Sicilia”.

Catania: “La città si sta risollevando; le difficoltà economiche sono state superate”.

Economia: “Stiamo sbloccando alcuni finanziamenti europei, sono in arrivo i Fondi Fas. Riguardo le imprese, è molto importante il credito d’imposta, un aiuto concreto ed immediato”.

Per leggere l’intervista cliccate qui.

05 feb 2010

A Termini Imerese deve restare la produzione di automobili

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Raffaele Lombardo ha partecipato oggi al tavolo tecnico sulla questione dello stabilimento della Fiat di Termini Imerese, che si è svolto nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico, a Roma. Con lui l’assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi.

Al termine dell’incontro, il governatore siciliano ha dichiarato:

A Termini Imerese deve restare la produzione di automobili e ci opponiamo a qualunque ipotesi di vendita di stoviglie o lampade da tavolo. Su questo la Regione non molla. Il patrimonio di alta professionalità che negli anni si è consolidato a Termini Imerese non può essere disperso.

Abbiamo ribadito in questa sede la volontà della Regione Siciliana di investire 350 milioni per le infrastrutture del sito industriale e il potenziamento dello stabilimento Fiat e l’attivazione di misure che consentano sgravi sul costo del lavoro e l’accesso al credito di imposta. Tutto questo sarà messo nero su bianco entro 10 giorni.

Due sono i punti fermi: “Il primo è il mantenimento della produzione di autoveicoli a Termini. Il secondo è la garanzia dei livelli occupazionali che devono essere mantenuti, se non aumentati. Ecco perché contestiamo il piano industriale che prevede invece l’abbandono di Termini da parte della Fiat”.

05 feb 2010

Apprezzamento per la nomina di Alberto Di Pace

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Il prefetto Alberto Di Pace (nella foto), ex Commissario dello Stato in Sicilia, è stato nominato alla direzione dell’Agenzia per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Apprezzamento da parte di Raffaele Lombardo:

“Di Pace, che ha maturato gran parte della sua carriera nelle realtà difficili del meridione d’Italia e della Sicilia, dove ancora le istituzioni combattono quotidianamente per contrastare i tentativi di infiltrazione della mafia in ogni aspetto del vivere civile, saprà rendere la neonata Agenzia uno strumento efficace nella strategia che porterà a sconfiggere la criminalità organizzata.

Colpire le mafie negli interessi economici significa privarle di gran parte della loro forza di condizionamento; riuscire a reinserire i beni sequestrati nel circuito legale dell’economia, in maniera trasparente e rapida, significa dare maggiore visibilità all’impegno profuso ogni giorno da forze dell’ordine, magistrati e società civile’‘.

04 feb 2010

La mafia presente anche nella gestione dei rifiuti

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Ieri il presidente della Regione è stato a Roma, presso la Commissione Ecomafie, che sta svolgendo un approfondimento sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti in Sicilia.

L’organizzazione mafiosa è incontrovertibilmente presente anche in questo settore. Già nel 2007 la Corte dei Conti aveva rilevato l’infiltrazione, strutturale in almeno due ambiti dei quattro in cui era stata divisa la regione per la gestione dei rifiuti con i termovalorizzatori”, ha dichiarato Lombardo.

Ed ha aggiunto: “La questione dei rifiuti è una di quelle che ci ha impegnato di più come dimostrano gli atti finora adottati dal governo che mi onoro di guidare”, sottolineando che “stiamo lavorando a un nuovo piano per la gestione dei rifiuti che non poggerà tutto sui termovalorizzatori, ma anche sulla raccolta differenziata e su una maggiore responsabilizzazione dei sindaci, anche rispetto agli aspetti finanziari”.

Foto di Giuseppe Romano

03 feb 2010

Le Figaro? Sciocchezze clamorose

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Non poteva certo mancare la tempestiva replica di Raffaele Lombardo all’articolo del quotidiano francese Le Figaro sugli stipendi dei funzionari regionali della Sicilia, giudicati erroneamente troppo alti.

Le Figaro ha detto una serie di sciocchezze clamorose. Gli stipendi dei dipendenti regionali aumentano sulla base degli adempimenti contrattuali, dei dati Istat e nient’altro che sulla base di questi. Noi abbiamo bloccato le assunzioni anche nelle aziende collegate e controllate, ed è una cosa mai successa prima. E non abbiamo deliberato nessun aumento di sorta”.

Il presidente ha anche avvisato, a margine di un’audizione alla Camera, che “se non rettificheranno il tiro, adiremo le vie legali“.

Già ieri era arrivata la risposta di Caterina Chinnici, assessore alla funzione pubblica e alle autonomie locali: “Gli stipendi tabellari dei dipendenti della Regione Siciliana sono pressoché identici a quelli delle altre regioni d’Italia“.

03 feb 2010

Regionalizzazione in Marocco, i complimenti di Raffaele Lombardo

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Raffaele Lombardo ha inviato una lettera al console del Marocco, Youssef Balla, per congratularsi in merito all’insediamento della Commissione consultiva della regionalizzazione nello stato del Maghreb.

La commissione è un organo di estrema importanza non solo per il Regno del Marocco, ma per l’Europa e tutta l’area del Mediterraneo perché espressione di un percorso di condivisione di esperienze e scambi di saperi capaci di garantire alle comunità di ogni territorio processi virtuosi di sviluppo civile, economico, sociale e democratico.

È lo stesso percorso che la Sicilia ha intrapreso più di sessant’anni fa e che ha dato vita a un governo certamente più vicino ai cittadini e alle loro reali esigenze.

Sono certo che la proposta di una nuova forma di governo, con il Sahara Marocchino prima Regione del Regno, porterà importanti benefici, soprattutto in termini di relazioni con i Paesi del Mediterraneo così culturalmente diversi ma così vicini.

Così, come sono certo che si svilupperà un legame più saldo e concreto con la Sicilia sul terreno economico e sociale. La storia autonomista siciliana potrà dare spunti ed essere un utile riferimento per la Regione marocchina.

Mi auguro che la nuova esperienza di governo sia proficua e importante così come lo è stato in Sicilia”.

Nella foto il governatore Lombardo con l’Ambasciatore del Marocco in Italia, Mohammed Nabil Benabdallh, incontrato a Palazzo d’Orleans nel febbraio del 2009.

02 feb 2010

Don Luigi Sturzo modello per i giovani

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Il presidente Lombardo ha visitato, a Caltagirone, il “Fondo Sturzo“, un tempo proprietà di don Luigi e del fratello Mario, ex vescovo di Piazza Armerina e oggi una struttura a cui potranno essere assegnati, tramite l’Agenzia per l’impiego, 28 ex detenuti per un percorso di recupero che prevede attività nel settore agricolo, della lavorazione della ceramica e del restauro del “Baglio della lucerna“.

Il governatore ha ricordato che proprio nel calatino ha cominciato la sua attività politica, nella Democrazia Cristiana, erede del Partito Popolare, fondato da Luigi Sturzo il 18 gennaio 1919.

Inoltre, ha dichiarato che “è benemerita” l’iniziativa della fondazione Mons. F. Di Vincenzo e di Salvatore Martinez (presidente nazionale dell’associazione cattolica Rinnovamento dello Spirito), avendo rilanciato con un convegno internazionale la figura di Sturzo (sempre attuale e modello per i giovani) e ripristinato i locali del Fondo.

01 feb 2010

Agricoltura, “Il governo conceda lo stato di calamità alla Sicilia”

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Nella sede di Catania della Presidenza della Regione si è tenuto ieri un incontro con una delegazione di amministratori, braccianti e produttori dei comuni agrumicoli, a cui hanno preso parte anche l’assessore alle risorse agricole e alimentari Titti Bufardeci e i direttori per gli interventi strutturali e infrastrutturali Rosa Barresi e Salvatore Barbagallo.

Al termine della riunione, ecco cos’ha affermato Raffaele Lombardo:

Il governo nazionale conceda lo stato di calamità per l’agricoltura alla Sicilia e consenta agli agricoltori di sospendere il pagamento di oneri e tributi vari. Al presidente del Consiglio rivolgo un accorato appello affinché già nel primo Consiglio dei ministri utile venga varato un provvedimento che è assolutamente essenziale. In Sicilia attorno all’agricoltura ruotano quasi un milione di persone e la situazione avrà ripercussioni sul piano dell’ordine pubblico”.

Per di più, il governatore ha dichiarato che “il sistema dell’agricoltura va riformato“, aggiungendo che “occorre tagliare enti inutili e privatizzare ove possibile.

Reperiremo, inoltre, tutte le risorse disponibili per l’acquisizione delle arance di seconda: se ne ricaveranno succhi da donare agli ospedali o alle scuole. Questo intervento consentirà di liberare il mercato dai prodotti di seconda fascia, garantendo le arance di qualità. Poi toccherà ai nodi strutturali che stanno venendo al pettine a partire dai rapporti con la grande distribuzione organizzata e ai controlli su prodotti che arrivano dall’estero”.

Foto di ~jjjohn~.

31 gen 2010

Lombardo intervistato da “La Sicilia”: Ikea, rifiuti, eolico e altro…

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Raffaele Lombardo ha rilasciato una intervista al quotidiano La Sicilia, pubblicata sull’edizione di oggi. Toccati vari temi d’attualità politica. Eccone alcuni:

Ikea a Termini Imerese: “Ho l’impressione che la Fiat non solo se ne voglia andare, ma che intende cedere lo stabilimento all’Ikea. È solo un sospetto“, aggiungendo che “l’Ikea può venire perché ormai di falegnami non se ne trovano più e non fa una grande concorrenza, al contrario basta con la grande distribuzione alimentare, che non è che nuoce solo al piccolo commercio, ma anche alla produzione”.

Ente Porto di Messina: “Ho fatto bene a non scioglierlo. È vero che ha un solo dipendente, è vero che aveva 15 consiglieri e ora ne ha uno solo, ma ha un patrimonio non indifferente, un terreno importante. L’Autorità portuale intendeva acquisire i beni dell’ente porto. Ecco perché io non l’ho sciolto, per evitarne la spoliazione. Appartiene alla Regione”. Cosa farne? “Lì si può esercitare la funzione di porto franco con una convenzione Stato – Regione”.

(continua…)